Nell’attuale rivoluzione di Neomobile verso l’Agile, è fondamentale essere predisposti a imparare e migliorare continuamente così da accrescere la nostra conoscenza: uno dei modi per andare in questa direzione è frequentare corsi di formazione, convegni, nonché conferenze ed eventi.

Il più recente al quale abbiamo partecipato? Lo IAD Days a Brescia!

A questo proposito, abbiamo raccolto i pareri di 3 nostri colleghi che sono stati all’evento, ovvero Daniela Cecchinelli, Application Development Sr Manager, Antonio Pascale, BSO Systems&Data Sr Manager, e Anna Russo, Program Management Executive Director, che ci hanno raccontato come è andata.

Immergiamoci nell’atmosfera degli Italian Agile Days con Neomobile!

“L’Italian Agile Day e’ la principale conferenza italiana dedicata alle metodologie Agili per lo sviluppo e la gestione dei progetti software. Qual è la vostra opinione sull’Italia ed il movimento Agile nel nostro paese? Quali prospettive ci sono nel nostro paese?”

Secondo Daniela, che partecipa a questa conferenza da diversi anni ormai, 5 per l’esattezza, “ il numero di partecipanti è cresciuto nel tempo così come la qualità e l’interesse degli stessi. Rispetto all’Europa il movimento Agile è sicuramente limitato ed in ritardo, ma rispetto agli scorsi anni il fatto che l’Agile sia stato riconosciuto come un de-facto dalle varie società che analizzano le metodologie ha fatto si che ora anche in Italia ci siamo accorti della sua esistenza. L’interesse è alto, ma occhio: diverse società dicono di essere Agile ma è solo perché va di moda”.

Antonio ha risposto in modo molto concreto, sottolineando che: “basta considerare che le banche, istituzioni tradizionalmente chiuse e affatto dinamiche, stanno iniziando ad approcciare l’Agile! Credo però che in Italia il problema sia la nostra mentalità tradizionale, ma voglio essere positivo e fiducioso. Spero di vedere presto l’interesse delle amministrazioni verso questa nuova metodologia”.  

Anna è sulla stessa linea di pensiero: “nonostante il sottotitolo dello IAD ‘uncover better ways of developing software’, l’evento è andato ben oltre il tech! Devo ammettere però che, come dice Daniela, l’Italia è nettamente in ritardo. Non so perché, ad ogni modo abbiamo un grande potenziale: considerando gli argomenti discussi, i workshop a cui abbiamo partecipato, il pubblico e l’interesse generale, credo davvero che possiamo migliorare molto.”

 

Se doveste brevemente tirare le somme di questa edizione, come la giudichereste?

La risposta è unanime: alla grande! Vediamo i commenti dei nostri Neomobilers…Antonio l’ha apprezzata moltissimo, “mi ha dato tantissimi spunti di riflessione”, mentre Daniela ha specificato che: “la maggior parte dei partecipanti ha votato questa edizione come il miglior IAD di sempre. Sicuramente lo è stato anche per me dal punto di vista dell’organizzazione e degli argomenti trattati durante la conferenza, ed anche le proposte di Workshop del Venerdì, ai quali ho potuto partecipare”. Al contrario di Daniela, è stata la prima partecipazione di Anna: “prima volta in assoluto, sia come speaker che come partecipante! E’  stata un’esperienza intensa, diversa, formativa, entusiasmante. Ho visto un’organizzazione perfetta sotto ogni punto di vista. L’evento è completamente gratuito e tutto quello che viene previsto e fornito ai partecipanti è finanziato da donazioni individuali o di aziende che sponsorizzano e/o contribuiscono all’evento. Tutto ciò rende questa conferenza completamente unica per come è concepita e richiede pertanto una “ability to adapt” lato organizzativo perfettamente in linea con lo spirito Agile.”

 

Neomobile è nel pieno della rivoluzione Agile, e sul palco dell’evento avete raccontato anche la nostra esperienza di azienda, successi e difficoltà: quale riscontro avete trovato dalla platea?  Cos’è che ha colpito di più?

Tutti erano molto interessati alla nostra storia, alla transizione in atto. Volevano sapere come stavamo gestendo il Cambiamento e cosa abbiamo imparato sino ad ora…e cosa stiamo tuttora imparando, sia nel positivo che nel negativo…insomma, tutto!”, ha affermato Daniela, spalleggiata da Antonio che ha tra l’altro partecipato al suo intervento e a quello di Anna: “Posso davvero dire che non appena ho menzionato ‘Neomobile’ tutti sono andati a cercarci online, guardando il nostro sito, la nostra sede su Google Maps…davvero erano molto attenti. La parte di Domande&Risposte è stata molto ricca ed interessante!”

Anna ha sottolineato il loro stupore “per esempio quando ho detto che il nostro Top Management è in prima linea nel cambiamento lean & agile, portando avanti la trasformazione giorno dopo giorno insieme ai Neomobilers, cosa sorprendente se pensiamo che i team iniziano a sperimentare la metodologia Agile ma poi spesso vengono osteggiati dai top managers stessi.”

 

Infine, eventuali aneddoti o lezioni imparate all’evento da condividere con i nostri lettori?

Daniela non ha avuto dubbi: “La metafora che ho usato per raccontare l’esperienza aziendale, cioè Trasformers and Desepticon, è stata vincente ed ho notato che è stato un importante Take-Away delle persone che erano presenti al mio talk!”, e Antonio ha rinforza il concetto: “Dal mio punto di vista ho una sola lesson learned/consiglio/innovazione da condividere, e cioè lo step successivo alla rivoluzione Agile, che dovrà essere per forza la rivoluzione verso altri mondi diversi da Microsoft.”. In aggiunta, la conclusione di Anna ci sembra perfetta: “KAIZEN, per sempre

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