Fare networking, benchmarking, e favorire il continuo apprendimento e miglioramento sono tre grandi aspetti nella vita e nel business di un’azienda. Per questo motivo, molti Neomobilers spesso partecipano ad eventi e conferenze in giro per il mondo, condividendo esperienze e confrontandosi nei vari dibattiti (e talvolta ricevono anche premi, come l’ultimo ottenuto a Verona!).

Lo scorso 27 e 28 Maggio, Neomobile ha partecipato all’European HR Directors Business Summit di Barcellona, un evento internazionale per HR Directors ed esperti del settore con l’obiettivo di stimolare il dibattito e condividere esperienze in un contesto estremamente stimolante. Il tema di quest’edizione era dedicato alla tecnologia, con il quesito “The Future of HR, Work & Technology: Where is it taking us?”.

Oltre a Neomobile, nella figura della nostra People Director Enrica Lipari, moltissime aziende vi hanno partecipato, come la Votoratim, Kuwait Petroleum, Nissan Europe, McDonald’s, Bridgestone, e Brown-Forman tra gli altri.

Abbiamo dunque chiesto ad Enrica un riscontro al termine del summit, per capire i principali trend HR e saperne un po’ di più.

Buona lettura!

Prima di tutto, come è andata?

Piuttosto bene! Il posto era pazzesco e l’agenda è stata pensata per avere tempo di assistere agli interventi, imparare, condividere esperienze, e fare networking senza annoiarsi mai. L’unica critica che posso muovere è relativa alla mancata partecipazione dell’azienda LEGO che aspettavo moltissimo…MA questo cambiamento di programma mi ha permesso di partecipare ad uno speech che altrimenti avrei ignorato, e che invece si è rivelato il più interessante di tutti: il tema trattato era FELICITÀ a lavoro!”

Considerando l’alta partecipazione (più di 150 HR Directors e professionisti del settore provenienti da tutta Europa), quali sono le novità più importanti al momento nel mondo HR?

Direi ancora l’Inclusion & Diversity. Molti HR Directors presenti provenivano dal Nord Europa e lì la più grande minaccia nel mercato del lavoro è rappresentata dalla riduzione della forza lavoro a causa del fatto che non vi sono abbastanza giovani che si affacciano sul mondo del lavoro, e al contrario vi sono troppi lavoratori anziani in uscita. Quindi, la gestione dell’Inclusion & Diversity può senz’altro aiutare a trovare un modo per stimolare il contesto, attirare, e trattenere le persone. Oltre a questo, un altro dei trend riguarda il Big Data (analytics e metriche HR) e lo sviluppo della Leadership.”

Cosa proponevano invece le altre aziende per favorire ed affrontare l’innovazione?

Più o meno come noi. In quanto azienda multinazionale di ‘media’ grandezza , siamo favoriti nell’attivare nuove dinamiche e averne subito un feedback. Ciò che ho notato è che puntare all’innovazione ed applicarla prima che sia troppo tardi è un tratto ambito ovunque: un buon esempio può essere il fatto che la maggior parte delle aziende partecipanti lavorano utilizzando i big data per gestire e comprendere la cosiddetta Y Generation…quando siamo già a che fare con i Millenials!”

L’intervento di Enrica è stato previsto durante il primo giorno. Quali reazioni ci sono state?

Molto buone, anche se ho completamente stravolto il tradizionale paradigm HR, la ‘torre d’avorio’ che sta per essere completamente demolita. Se si vuole andare avanti in qualità di professionisti dobbiamo cambiare e aggiornare le nostre skills e la nostra esperienza, e metterla totalmente a servizio delle persone, quindi a servizio del business. Occorre tornare alle origini e focalizzarsi su 3 aspetti fondamentali: la fiducia, l’empowerment e l’esplorazione. Come era prevedibile, le reazioni al mio discorso sono state varie e anche contrarie, ma ne sono stata contenta! C’è stato del dialogo e sicuramente ciò che ho detto ha stimolato in qualche modo più di una testa” . A proposito, Enrica ci svela anche un piccolo aneddoto! “Fabrizio Tripodi, il nostro ex Neomobile HR Executive Director era presente all’evento – in prima fila –  per ascoltarmi e darmi supporto durante il mio discorso. È stato un bel momento di confronto tra noi e lui, che ora lavora in una nuova azienda, la Brown-Forman, col ruolo di Brown-Forman Central & Southern Europe HR Director!”

Infine, cosa significa HR nel 2015?

Innanzitutto questi termini non hanno più senso di esistere nel 2015. Parlando delle Persone, credo che siamo vicini alla loro riscoperta, alla loro funzione di vero hub in un’azienda, specialmente in un ecosistema complesso ed esigente. Quindi, dopo anni di Taylorismo, siamo quasi pronti ad accettare il fatto che le Persone sono la cosa più importante di tutte, e senza il loro coinvolgimento e la loro passione l’azienda non può farcela”.