Cosa si nasconde dietro al termine payroll? Come viene svolto e gestito in un’azienda? Quali caratteristiche deve avere un buon addetto paghe e contributi? A tutti questi quesiti e a molto altro rispondono i nostri Michele Garrasi e Gianfranco Romito, che si occupano di Payroll & HR Administration all’interno del team People di Neomobile

Tra l’internalizzazione delle paghe ed il giornalino di notizie interno, passando per i numerosi processi di immigrazione, i corsi sulla busta paga, ed i workshop a tema maternità, possiamo sicuramente confermare una gestione innovativa e dinamica!

Scopriamo di più su questo mondo leggendo la loro intervista!

Iniziamo con le presentazioni: qual è il vostro percorso di studi e come siete arrivati in Neomobile?

Michele: “Ho conseguito una laurea in Scienze Politiche e relazioni internazionali a Cagliari, dopodiché mi sono trasferito a Roma e ho fatto un Master in Gestione e Amministrazione delle Risorse Umane, a cui hanno fatto seguito i vari corsi base paghe & contributi, amministrazione, e diritto del lavoro. A livello lavorativo ho fatto qualche esperienza in stage nell’ambito recruiting, e proprio in quelle occasioni mi sono avvicinato al mondo dell’amministrazione perché dopo la selezione e l’assunzione mi ritrovavo ad affrontare le lamentele sulle buste paga, rendendomi conto che provavo più gioia nel rispondere a quel tipo di domande che nel chiudere una selezione. Tra un stage e l’altro, trovai un annuncio su Jobsoul, portale di offerte di lavoro: era Neomobile che cercava un profilo admin junior. Ho mandato il CV ed eccomi qua. Sono in Neomobile da settembre 2011”.

Gianfranco: “Dopo un brevissimo tentativo in ingegneria informatica subito dopo la maturità, ho capito che l’interesse era sì sui numeri ma soprattutto sulle persone, così ho cambiato Università ed ho scelto Psicologia delle Risorse Umane a Bari. Dopo la laurea ho svolto una breve esperienza nel recruiting ma anche per me il solo recruiting non bastava: così ho scelto un master in management delle risorse umane. Finito il master, a giugno 2014 ho iniziato lo stage in Neomobile: ora mi occupo a pieno titolo di Payroll & HR Administration”.

Raccontateci un giorno tipo nel mondo HR Admin&Payroll di Neomobile

Michele: “Più che un giorno tipo, noi viviamo delle settimane tipo! Nelle prime due settimane del mese ci occupiamo di cedolini, del controllo degli stessi, e del post paga: tutti i conteggi devono quadrare con la contabilità e dobbiamo gestire anche il conteggio dei contributi e delle tasse. Per la restante parte del mese ci occupiamo di progetti più trasversali, come l’archiviazione delle informazioni e dei documenti, la gestione degli espatriati, la consulenza giuslavoristica, ma anche la necessaria reportistica generale, senza scordare la gestione e l’adempimento degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro”.

Gianfranco: ”Considerando le varie fasi e focus del mese aggiungo anche la gestione delle presenze a fine mese, quindi la chiusura dei cartellini necessaria per l’avvio del cedolino, oppure la consegna buoni pasto. Direi un lavoro a forte contatto con i colleghi!”

Diteci le 3 caratteristiche che deve avere un professionista nel vostro settore

Michele: ”Innanzitutto chiunque svolga questo mestiere poi al di fuori dell’ufficio è un completo folle! Nel senso che la vita privata è l’unico momento in cui si evade dalla serietà e dalla professionalità che in questo lavoro, più che in tanti altri, è fondamentale.

Ad ogni modo, ciò che non può mancare è una grande sensibilità coi numeri e con le logiche HR perché siamo sempre a contatto con la parte soft di questa funzione, che infatti deve rendere conto al mondo hard delle normative…però serve anche una buona conoscenza tecnologica: forse non tutti lo sanno, ma avere una buona competenza coi vari software, che sono oltretutto aggiornati costantemente, è di grande aiuto! I cedolini non si fanno più carta e penna…”

Gianfranco: “Visto che l’addetto paghe e contributi è parte del team HR, direi che non può mancare l’empatia con i colleghi, perché dietro il cedolino c’è una persona, con esigenze e necessità. Il nostro lavoro ha un grande impatto diretto sulla vita delle persone…Aggiungo anche che bisogna avere la curiosità di star dietro a tutti gli aggiornamenti normativi del diritto del lavoro, e infine l’energia di divertirsi facendo un lavoro che è apparentemente noioso. Insomma, serve sì il rigore ma anche un pizzico di follia!”

A questo proposito, cosa direste a chi dice che il vostro è un lavoro noioso e ripetitivo?

Michele: “Che ha ragione! Ma perché non conosce a fondo il fascino della materia, che è molto dinamica. È come stare sulle sabbie mobili… La vera sfida è quella di tenersi sempre aggiornati ed aggiornare il risultato del nostro lavoro, che va ben oltre il cedolino. Purtroppo il nostro è un lavoro ‘dietro le quinte’, l’interesse che si ha verso questo mondo è prettamente personale, quindi spesso non si va a capire perché facciamo determinate cose ma si vuole a tutti i costi sapere perché è così basso il netto in busta paga!”

Gianfranco: “Sicuramente c’è della ripetitività nelle attività, ma in Neomobile non è propriamente così: viviamo così tanti cambiamenti che nessun mese è uguale al precedente. Riusciamo così a movimentare il nostro quotidiano!”

Cosa vi piace di più del vostro lavoro?

Michele: “Paradossalmente la relazione con i colleghi, che purtroppo si basa spesso su un’incomprensione iniziale, nel senso che è più assidua e comune una lamentela che una chiacchiera di piacere! Ma l’obiettivo è sempre tradurre un linguaggio difficile in linguaggio semplice e comprensibile da tutti. Posso dire che in Neomobile facciamo davvero tanto in questo senso, c’è molta trasparenza e comunicazione, siamo molto disponibili con tutti.

La bellezza di questo lavoro sta anche nello stare al passo coi tempi e capire come il mondo del diritto del lavoro si evolve. C’è anche un grande fascino nell’interpretazione della normativa! Croce e delizia…”

Gianfranco: “Riuscire a spiegare a un dipendente qualcosa di questo mondo così complesso (specie in Italia) è sicuramente soddisfacente…quindi chiarire i dubbi e dare senso alle leggi e ai numeri è ciò che mi appaga di più. Qui l’empatia è fondamentale! Pensa, nel mio caso specifico ho iniziato ad appassionarmi quando iniziai a spiegare il mondo oscuro della busta paga proprio a mio padre…”

3 siti indispensabili nel vostro lavoro?

Michele: “Il sito del payroll software, nel nostro caso Zucchetti; Il Sole24 ore; e l’elenco dei vari siti governativi, provinciali e comunali.”

Da circa 1 anno a questa parte Neomobile ha portato a termine l’internalizzazione delle paghe, nel cosiddetto “Indipendence project”… raccontateci qualcosa in più di questa complessa sfida!

Michele: “Visto che Neomobile vive grandi e ripetuti cambiamenti ed ha la necessità di monitorare tante situazioni e casistiche diverse, questo processo è nato con l’obiettivo principale di agevolare i flussi interni del payroll. La sofferenza che avevamo col payroll esterno era dovuta al ritardo col quale ricevevamo informazioni e report, oltretutto poco personalizzati e forse troppo oggettivi. Per questo abbiamo iniziato questa sfida lunga e bellissima… che ci ha oltretutto portato ad un grande risparmio di costi! Ad un anno dall’autonomia possiamo dirci totalmente soddisfatti, sia noi che i colleghi ed il Top Management stesso.”

Gianfranco: ”Aggiungo che da quando abbiamo piena indipendenza abbiamo anche la possibilità di migliorare i flussi e l’offerta che diamo ai colleghi: dall’interfaccia del tool alla comunicazione, possiamo davvero gestircela come meglio crediamo.”

Non solo cedolini quindi…qual è la parte più divertente del vostro lavoro?

Gianfranco: “Quando durante la consegna ticket vengo minacciato per dare qualche buono pasto in più!”

Michele: “Già…visto il nostro ruolo siamo entrambi in un continuo clima di ironica ‘minaccia’ perché spesso si pensa che siamo noi a pagare gli stipendi…in verità siamo solo un tramite! Insomma, ci mettiamo la faccia per cui ci prendiamo colpe, meriti e battute.”

Infine…cosa consigliereste a chi vuole lavorare in Neomobile?

Michele: “Di dare pieno sfogo alla propria curiosità. Neomobile è un’azienda che ti offre la possibilità di dire e fare tutto: se hai un’idea, l’azienda ti dà la possibilità di portarla avanti, e sei tu il responsabile”

Gianfranco: “Direi di avere coraggio nell’osare con una domanda in più, rispetto a tenersi dentro un dubbio…e di avere consapevolezza che aggiornarsi costantemente è essenziale”

Ultima domanda, un milione di dollari o un mese di cedolini senza problematiche (in alternativa, un processo di immigrazione che fila tutto liscio)?

Michele: “Io mi prendo il milione di dollari, compro l’INPS ed il Ministero degli Esteri, e così risolvo tutti i miei problemi!”

Gianfranco: “…ed io col milione di dollari faccio in modo di non avere problemi coi cedolini!”

Vuoi lavorare in Neomobile? Cosa aspetti, dai un’occhiata alle attuali posizioni aperte e manda il tuo CV…ti aspettiamo! Visita www.neomobile.com/work-in-neomobile