Generalmente possiamo individuare due tipi di professionisti nel campo del lavoro: quelli etichettabili ad “I”, con competenze forti e profonda esperienza, e quelli a “T”, che posseggono invece competenze e conoscenze più ampie su diversi campi. Entrambe le tipologie sono essenziali in qualsiasi organizzazione, ma ultimamente sempre più aziende ricercano lavoratori con conoscenze specialistiche che possono anche spaziare su più settori, in particolare nel campo tecnico – Agile.

Fermiamoci a riflettere: se sei alla ricerca di un lavoro, sai qualificare le tue competenze a T? Se sei un’impresa, ti sei mai chiesto come fare a trovare ed attirare i veri talenti dalle competenze a T?

Tutto ciò che c’è da sapere ve lo spiega Neomobile qui sotto!

Diventare un professionista rispettabile implica duro lavoro e costante miglioramento. Nel frattempo, ti riconosci in almeno due dei quattro criteri descritti qui sotto?

  • Sei pronto ad una formazione continua
  • Apporti valore ad un team
  • Hai conoscenze in vari settori
  • Sei portato per la comunicazione ed il networking

Il fatto è che al giorno d’oggi l’attitudine è diventata più importante della competenza stessa, il che rappresenta senz’altro una piccola ‘rivoluzione’ in ambito di selezione del personale: soprattutto in contesti aperti e innovativi la passione per il lavoro, una visione positiva delle cose, o un atteggiamento proattivo, svolgono un importante ruolo nelle dinamiche di un’azienda.

Così, questi profili con queste caratteristiche saranno sempre più ambiti, lasciando in ombra gli specialisti che invece operano in silos funzionali: quanto sei adattabile, collaborativo e disposto a lavorare al di fuori della tua area di competenza?

 

Lato azienda, cosa cambia invece per i recruiter?

  • prima di tutto, per andare alla ricerca dei talenti a “T” occorre capire in che tipo di organizzazione si lavora (se si è in una start-up, per esempio, bisogna avere un sacco di persone dalle competenze a T!);
  • poi bisogna analizzare a monte la posizione aperta al fine di avere un quadro chiaro del candidato che si vuole: oltre a riempire la job description, consigliamo di fare una chiacchierata vis à vis con il referente a cui riporterà il candidato e/o con i suoi colleghi di team. Solo così si avrà un quadro completo;
  • Altro elemento fondamentale è conoscere al meglio il team di lavoro: solo così capirete la dinamica interna e qual è il profilo che più ci si adatta;
  • Infine, sfida il candidato in diverse fasi e con più intervistatori (manager di linea, HR, o colleghi stessi) – e chiedi sempre il loro feedback, presto e spesso!

Infine, il consiglio più prezioso in assoluto: quando si tratta di assunzione, non correre e prenditi il tuo tempo! Come spiega la nostra People Director Enrica Lipari in una recente intervista, “un buon hiring significa lavorare ‘meno’ nella gestione della persona, nella sua formazione, nella risoluzione di eventuali conflitti“.

A proposito, fatti avanti: manda il tuo CV a Neomobile!